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Tra la
polvere dei cantieri libici e il profumo di gelsomino e menta fresca che oggi
avvolge le terrazze di San Vito Lo Capo, scorre un filo invisibile, annodato
stretto dal destino e sorretto da una volontà d’acciaio. È la storia di Guesmi
Walid, quarantaseienne tunisino originario di Biserta, la cui vita ... (utente e password richiesti)
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